L'Italia pubblica un decreto-legge che raddoppia l'imposta della "flat tax"
Aggiornamento: 5 ott
Ieri, 7 agosto 2024, il Governo italiano ha approvato un decreto-legge che aumenta da 100.000 a 200.000 euro l'imposta sostitutiva dovuta su tutti i redditi e le plusvalenze prodotti all'estero dai cittadini stranieri che optano per il regime della "flat tax".
Il nuovo decreto dovrebbe applicarsi soltanto alle persone fisiche che trasferiranno definitivamente la propria residenza in Italia (ai sensi dell'articolo 43 del Codice Civile) dopo la sua entrata in vigore. A seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, prevista nei prossimi giorni, il decreto-legge potrà essere convertito in legge entro 60 giorni, periodo durante il quale il Parlamento italiano potrà apportare modifiche al testo.
Ricordiamo che la flat tax è un regime fiscale agevolato riservato agli stranieri che decidono di trasferire la propria residenza in Italia, purché siano soddisfatti tutti i requisiti previsti dalla legge, come ad esempio non essere stati fiscalmente residenti in Italia in almeno 9 dei 10 periodi d'imposta precedenti il trasferimento. Il regime è stato introdotto con l'obiettivo di incentivare gli investimenti e attrarre nel Paese persone con patrimoni rilevanti.
Alla luce del significativo aumento del carico fiscale, si rende necessaria un'analisi del caso concreto (in particolare dell'entità del patrimonio in questione) per valutare se l'adesione alla flat tax continui a rappresentare un'alternativa vantaggiosa.
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