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PL n. 1.952/2019 e PL n. 1.087/2025 al Senato Federale — Prospettive sulla tassazione degli utili e dei dividendi in Brasile

15 set
Tempo di lettura: 3 min

Pubblicato originariamente il 04/11/2025


Attualmente sono in discussione due disegni di legge presso il Senato Federale brasiliano riguardanti la possibile tassazione degli utili e dei dividendi in Brasile. Il primo, il PL n. 1.952, proposto dal Senato Federale nel 2019, è stato approvato dalla Commissione Affari Economici (CAE) il 24/09/2025 e attualmente attende la votazione da parte dell'Aula. Il secondo, il PL n. 1.087, proposto dal Governo Federale nel 2025, è stato inviato all'esame della CAE martedì scorso (04/11/2025) e, se approvato senza modifiche significative, dovrà essere sottoposto all'Aula del Senato già in questa stessa settimana.


Sebbene il disegno di legge governativo avanzi con maggiore rapidità a causa di una serie di dinamiche politiche, i due testi condividono numerosi punti in comune, in particolare per quanto riguarda: (i) l'ampliamento della fascia di esenzione dell'IRPF; (ii) la tassazione degli utili e dei dividendi in Brasile; e (iii) la tassazione dei grandi patrimoni tramite l'IRPFM.


Vediamo ora, in forma schematica, le somiglianze tra i due disegni di legge.


Principali punti di convergenza tra i disegni di legge


Entrambi i disegni di legge propongono l'ampliamento della fascia di esenzione dell'IRPF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) per le persone che percepiscono fino a R$ 5.000,00 (cinquemila reais) al mese, oltre alla concessione di detrazioni aggiuntive per chi percepisce un reddito fino a R$ 7.350,00 (settemilatrecentocinquanta reais) mensili.


Come forma di compensazione per il minor introito fiscale derivante dall'ampliamento della fascia di esenzione dell'IRPF, le proposte stabiliscono inoltre che, a partire da gennaio dell'anno civile 2026, la totalità degli utili pagati, accreditati, messi a disposizione o consegnati alla persona fisica residente in Brasile in un importo superiore a R$ 50.000,00 (cinquantamila reais) mensili sarà soggetta a ritenuta alla fonte IRPF con aliquota del 10%, senza possibilità di alcuna deduzione dalla base imponibile. Restano esenti da tassazione gli utili e i dividendi la cui distribuzione sia stata approvata entro il 31/12/2025, purché pagati secondo i termini stabiliti nei rispettivi atti di approvazione.


I due disegni di legge convergono anche in relazione alla tassazione dei grandi patrimoni tramite l'IRPFM (Imposta Minima sul Reddito delle Persone Fisiche), stabilendo un'aliquota progressiva tra lo 0% e il 10% per i redditi compresi tra R$ 600.000,00 (seicentomila reais) e R$ 1.200.000,00 (un milione e duecentomila reais) — con l'aliquota massima del 10% applicabile agli importi superiori a R$ 1.200.000,00. La base imponibile comprenderà tutti i redditi percepiti dal contribuente, inclusi quelli tassati in via esclusiva o definitiva, i redditi esenti e quelli soggetti ad aliquota zero.


Principali punti di divergenza tra i disegni di legge


Quanto alle differenze tra i due disegni di legge, segnaliamo le esclusioni dalla base imponibile dell'IRPFM: il PL n. 1.087/2025 prevede infatti la possibilità di escludere i redditi derivanti da titoli incentivati (LCI, CRI, CDA, WA, CDCA, LCA, CRA, CRP, LIG, LCD, Debenture Incentivate, FI-Infra, FII e FIAGRO).


Inoltre, solo il PL n. 1.087/2025 disciplina la possibilità di tassare, tramite ritenuta alla fonte (IRRF) con aliquota del 10%, gli utili e i dividendi distribuiti da persone giuridiche brasiliane a soggetti residenti e domiciliati all'estero. In questo caso, il beneficiario domiciliato all'estero potrà richiedere un credito d'imposta qualora la somma dell'aliquota effettiva di tassazione degli utili della persona giuridica domiciliata in Brasile — la società distributrice degli utili — con la suddetta aliquota del 10% superi la somma delle aliquote nominali previste per l'IRPJ (Imposta sul Reddito delle Persone Giuridiche) e per la CSLL (Contributo Sociale sull'Utile Netto), che insieme si attestano attorno al 34% (per le imprese soggette al regime dell'Utile Reale).


Prossimi passi


Il PL n. 1.952/2019 dovrà ancora essere esaminato dall'Aula del Senato Federale e potrà subire modifiche significative nel corso del suo iter. Tuttavia, non è previsto che ciò avvenga entro quest'anno. Il PL n. 1.087, al contrario, avanza rapidamente e, se approvato nella forma presentata entro la fine del 2025, inizierà a produrre i propri effetti a partire dal 2026. In ogni caso, si prevede che gli utili e i dividendi diventino effettivamente tassati in Brasile a partire dal prossimo anno, richiedendo pertanto ai contribuenti nuove strategie di pianificazione patrimoniale e fiscale.


Lorusso & Partners continua a monitorare tutti gli aggiornamenti relativi al tema e resta a disposizione per chiarire eventuali dubbi pertinenti.

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